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Ciao a tutti ragazzi, ho cominciato a cucinare da piccolina seguendo gli insegnamenti dei nonni e delle nonne che mi rendevano partecipi ad ogni loro attività che riguardava il cibo. Dal coltivare ortaggi ed allevare animali da cortile fino al lavorare nelle vigne, fare conserve e raccogliere erbe di campo e tartufi. Insomma sono cresciuta mangiando di tutto, in mezzo al buon cibo e a persone felici grazie al cibo. Ed è questo che rappresenta la mia cucina. Genuinità, gusto, allegria e colore, tradizione e un po’ di fantasia

Non amo molto le etichette, mi sento semplicemente una persona cui piace molto cucinare e che ha voglia di agire in libertà.
L’esperienza di Masterchef mi ha lasciato una gran voglia di fare, conoscere sempre gente nuova e di mettere la mia vita sui piatti. Inoltre mi si sono aperte delle occasioni incredibili come lavorare al Fourghetti del Chef Barbieri, Sponsorizzare prodotti ed eventi Privati. La cosa che porterò per sempre dentro è il rapporto speciale con le persone del pubblico; mi sento molto amata e coccolata e questo significa che ho lasciato qualcosa.

Semplice, Gustosa Accessibile a tutti. Cerco di creare dei piatti accessibili a tutti, dai bambini agli esperti culinari, perché credo che il cibo infondo, oltre ad essere un’incredibile forma d’Arte, sia fatto
per essere mangiato e goduto in modo semplice.
Il menù che più mi rappresenta è sicuramente colorato, naturale e legato alla tradizione poiché sono tre aggettivi che userei anche per descrivere me stessa.
Non possono quindi mancare verdurine di campo, base principale dei miei piatti e ricordi d’infanzia legati alla vita in campagna, e pasta fatta in casa come simbolo del mio territorio e delle tradizioni di famiglia.

Si lo sono, ma a modo mio! Nel periodo estivo cucino per una famiglia del Lussemburgo che ha casa anche in Italia vicino alle mie zone. Per loro, veri estimatori del Barbecue, preparo su richiesta fiorentine, pancetta con salvia e cotechini alla griglia ma il mio tocco personale è accompagnare sempre il tutto con l’aggiunta di verdure grigliate come funghi, frutta e avocado.
La stessa famiglia mi ha confessato che le mie verdure grigliate sono il loro personale “ricordo dell’estate in Italia”.

Adoro cucinare le verdure perché secondo me i contorni sono la vera cartina di tornasole della qualità e della cura di uno chef o di un ristorante. Lavorare bene con le verdure significa dare importanza alla natura e al ciclo naturale delle materie prime, cosa che un po’ si sta perdendo perché si trova tutto, da tutto il mondo, tutto l’anno.
Mi piace ancora l’emozione del primo asparago di stagione, del primo carciofo e voglio ridare valore a queste sensazioni. Ora tutte le verdure ci sono anche a Natale ma cosi si perde l’emozione che ti da l’attesa di mangiare una primizia.
Detesto invece cucinare le ostriche e i ricci di mare, benché a MasterChef abbia vinto la sfida che li vedeva come protagonisti, perché associo il loro ricordo alla mia prima esperienza lavorativa in cucina a sedici anni, quando appena misi piede nella cucina di un ristorante della mia zona, mi fecero pulire 150 ostriche.

Le mie ricette